martedì 5 febbraio 2013

La forma perfetta dei pastelli per lavorare sulla presa della matita


La forma perfetta dei neocolors ? È quella creata da loro!

Ai bambini che tengono male la matita, consigliamo spesso di colorare con le matite corte, o con i gessetti : questo li obbliga a impugnare la matita con una presa tridigitale e a utilizzare le dita in modo più dinamico.

Ma a volte i bambini boicottano anche le idee più geniali: come fare se non vogliono utilizzare gli attrezzi piccoli ?
I bambini attivi e motivati partecipano più volentieri !

Oggi abbiamo provato a fabbricare I NEOCOLORS perfetti ! ed è con piacere che ne condividiamo la ricetta.

Scegliere accuratamente i colori da utilizzare, e farli sciogliere a bagnomaria. Noi abbiamo protetto la pentola con uno strato di carta Alu, con un pochino di acqua tra la pentola e la carta. 

  

Preparare delle formine: quelle per i ghiaccioli in silicone o in plastica vanno benissimo. Visto che la forma a cono per ragioni di impugnatura è quella che ci piace di più, abbiamo creato un cono con della carta da forno.

Quando i neocolors si sono sciolti, trasferire la carta Alu in un imbuto, forare il fondo, e lasciar colare la cera nelle formine. Se lo si desidera, si possono aggiungere dei brillantini!

           


Lasciar raffreddare e utilizzare senza moderazione!!!


venerdì 25 gennaio 2013

Alfabeto in bottiglia, un gioco per imparare la sequenza dell'alfabeto



Alfabeto in bottiglia e altre idee per imparare le sequenze

Alcuni bambini fanno fatica a imparare le informazioni in sequenza: i giorni della settimana, i mesi dell'anno, l'alfabeto, le tabelline,... 

A volte si tratta di bambini che prediligono un trattamento simultaneo delle informazioni, altre volte sono bambini con disturbi dell'attenzione con o senza iperattività, che mantengono l'attenzione per momenti troppo brevi per riuscire a memorizzare una grande quantità di informazioni. 
La vita non è semplice per questi bambini: spesso considerati come pigri o poco svegli, fanno molta fatica ad organizzarsi, a raccontare, a diventare autonomi.



Ma come fare per aiutarli?

Sappiamo che il gesto aiuta a focalizzare l'attenzione, rallenta e permette di strutturare il pensiero. Abbiamo pensato a molti giochi semplici, con materiale ordinario, che possono aiutare questi bambini. Eccone alcuni:

L'alfabeto in bottiglia è un gioco realizzato con un Geomag o altro tipo di calamita e una biglia di ferro, posta all'interno della bottiglia di pet.




Per fare una versione semplice, si disegna una strada composta dalle lettere dell'alfabeto in ordine, delineate da due binari. Serve al bambino per apprendere l'ordine delle lettere dell'alfabeto. 






















Per una versione più complicata, si scrivono le lettere dell'alfabeto, in modo che il bambino possa ricostruire da solo l'ordine delle lettere, spostando la calamita. Le lettere in ordine devono essere una accanto all'altra, ma in mezzo a "distrattori", cioè altre lettere scritte a caso. Si tratta di un esercizio da fare quando il bambino sa già mettere in ordine le lettere. 











Esiste anche una versione rotonda, basata sullo stesso principio e fabbricata a partire da un semplice cartone. Questa versione ha il vantaggio di permettere al bambino di fare da solo, e all'adulto di controllare l'apprendimento. 


                












La stessa idea può essere utilizzata per tutte le sequenze di numeri o di concetti da memorizzare: le tabelline, i mesi dell'anno, la routine della vita quotidiana...

Buon divertimento!

GUARDARE IL VIDEO SU YOUTUBE:  clicca qui: 
Ergoterapia: L'alfabeto in bottiglia


domenica 18 novembre 2012

Il gioco dell'albero, ERGOTRUCCO per migliorare la presa della matita

Il gioco dell'albero, il nostro ERGOtrucco per migliorare la presa della matita!

Una caratteristica molto importante per sviluppare una presa della matita efficace, è la capacità di muovere in modo coordinato e dosato le prime tre dita della mano. 

Pollice, indice e medio manipolano sapientemente la matita, mentre anulare e mignolo assicurano una stabilità alla mano e le permettono di scivolare sul foglio in modo leggero durante la scrittura. 

Molti bambini però, tengono la matita troppo forte per poterla manipolare, le dita sono rigide, il movimento a scatti! i genitori ci chiedono: 

Come posso fare per rendere la mano meno rigida, per aiutare il mio bambino a muovere la matita in modo dosato e armonioso?

Utilizzando degli attrezzi piccoli, minuscoli, che si possono manipolare soltanto con una presa che coinvolga pollice, indice e medio, come quella che desideriamo ottenere quando il bambino utilizza la matita!

Un esempio? Il gioco dell'albero!





Preparate il disegno di un albero, al suo interno disegnate delle palline, con scritti i numeri da 1 a 6









Tagliate un bastoncino di quelli che si utilizzano per pulire le orecchie, per trasformarlo in un pennellino molto corto!




Ora potete giocare: ognuno lancia il dado e colora con il pennellino pulisci-orecchie, le bocce che contengono il numero che esce. 

Al termine del gioco, ci sarà un albero variopinto. Vince chi ha colorato più palline!






Buon divertimento!



domenica 11 novembre 2012

Un'inchiesta sui medicamenti nella cura dell'ADHD

Un'inchiesta sui medicamenti nella cura dell'ADHD


Sono molti i genitori a chiederci consiglio sul da farsi: dare o non dare un medicamento al proprio figlio?

Se il bambino soffre di un disturbo dell'attenzione con o senza iperattività (ADHD o ADD), è una decisione difficile. Disturbo dell'età evolutiva che colpisce tra il 3 e il 5% dei bambini, l'ADHD si manifesta principalmente in tre modi: il bambino tipo agitato, il bambino tipo disattento, oppure tipo misto.

Sul nostro sito abbiamo diverse informazioni sulla definizione dei disturbi dell'attenzione, sulla gestione di questi disturbi a scuola, ma, NOVITÀ, anche il link verso un'inchiesta sui medicamenti nella cura dell'ADHD, inchiesta di Temps Present, trasmissione della RTS, in francese.

http://www.ergoterapiapediatrica.ch/disturbidellattenzione.html

Buona visione!